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lunedì 28 luglio 2014

Nuovo progetto ....


In questi ultimi anni di lavoro nel capo della termografia mi sono reso conto della potenzialità di questa tecnologia nell' effettiva risoluzione di molteplici problemi, sia in campo civile che in campo industriale.
Tutta via è ogni singolo problema richiede un approccio di tipo diverso, questo implica che non sempre si riescono a trasmettere le giuste informazioni al cliente, ne il cliente riesce a percepire in modo corretto quanto gli si espone.
Questo sistema per tanto non funziona, non siamo tutti tecnici ne siamo competenti della medesima materia, questo porta ad un eccesso di informazioni che creano confusione nel cliente, con conseguente diffidenza verso quello che gli si propone. 
La diffidenza è comprensibile, chi non avrebbe diffidenza nel ascoltare una persona che di fatto è uno sconosciuto, il quale, attraverso una telecamera "magica" ed altra strumentazione davvero fantasiosa espone un resoconto che spesso è contraddittorio verso le informazioni date dall' amico, o dal parente, la diffidenza è ancora maggiore nel caso di un controversia dove il risultato disattende completamente le aspettative del cliente stesso.

Per questo motivo ho deciso di modificare il modello di intervento, questo mi ha portato a lavorare ad un nuovo progetto che sarà presto in linea, il quale si basa sull' associazione per immagini, della relazione: 

 Problema -  Causa - Soluzione  




Il mio intento è far capire che ad ogni PROBLEMA corrisponde una SOLUZIONE, la SOLUZIONE non è da inventare esiste già tutto, ma essa passa attraverso una CORRETTA INFORMAZIONE su ciò che è fattibile fare e le possibilità da intraprendere, la CORRETTA INFORMAZIONE deve essere divulgata da chi si occupa della DIAGNOSI e CONSULENZA in quanto come competente in materia ha il dovere etico di dare le INFORMAZIONI CORRETTE evitando la confusione, a questo segue la DIAGNOSI vera e propria condotta con strumenti idonei ed unendo eventuali competenze, dalla DIAGNOSI si ricava una CONSULENZA ed una proposta univoca alla RISOLUZIONE DEL PROBLEMA.

Da statistica il fai da te è sempre controproducente, non è tanto una questione economica ma l'adottare una procedura che porti alla risoluzione del problema.





venerdì 6 giugno 2014

Pitture "termiche" o "termoisolanti"

Da molto tempo il mercato offre vernici per edilizia ad effetto termoisolante, la composizione di queste varia dalle micro sfere cave di vetro o ceramica, a quelle con composizione nanotecnologica brevettata, tutte quanto presentano caratteristiche tecniche raffinate e molto interessanti, tutta via sia io che molti miei colleghi abbiamo sempre avuto parecchi dubbi su tali prodotti, dubbi assolutamente leciti conoscendo quelli che sono i normali prodotti isolanti.

Di fatto ho sempre voluto testare alcuni di questi prodotti per comprenderne le vere funzionalità, purtroppo non ne ho mai avuta occasione sebbene inizialmente pensavo di applicarle anche in casa mia, al mio posto c'ha pensato Altroconsumo che ha testato 4 pitture termoisolanti pensate per l' edilizia. Altroconsuo ha pubblicato tutti i risultati delle prove fatte sulle vernici temoisolanti sulla rivista Casa&Clima di cui riporto il seguente link diretto "Pitture termoisolanti test di Altrocunsumo su 4 prodotti"

I risultati dei test hanno confermato i miei dubbi, tali pitture non possono sostituire in alcun modo un isolamento tradizionale, il loro costo rispetto al benefico oggettivo dato è tutto da valutare.

E bene far presente che tale test è valido solo per i prodotti testai, altri prodotti presenti sul mercato sarebbero a testare nello stesso modo per verificare la loro effettiva efficacia.

Personalmente trovo queste pitture più interessanti se applicati all' esterno ed utilizzate per riflettere parte della radiazione diretta del sole esattamente come fa l'ottimo ZEFFLE IR Proflexum dedicato al raffrescamento passivo degli edifici riflettendo la radiazione diretta del sole, se la mia ipotesi è fondate queste pitture sarebbero ben più utili per contrastare il surriscaldamento estivo più che a contenere le dispersioni termiche, cosa peer altro che dai test effettuati da Altrocunsumo risultano inefficaci.

Prima di scegliere un qualsiasi prodotto isolante o riflettente è sempre bene basarsi sui risultati effettivi ottenibili e far eseguire delle prove di termografia e termoflussimetria per verificare l'effettivo risultato.