Ultimamente ho ricevuto un paio di richieste abbastanza insolite, per non dire bizzarre, alcune persone mi hanno contatto chiedendomi se era possibile vedere i fantasmi con la termocamera, dato che lo avevano visto in TV e se e quanto costava un sopralluogo.
La richiesta mi ha davvero spiazzato, dall' ilarità del momento, vista l'insistenza del mio interlocutore, mi sono chiesto se effettivamente mi stessero prendendo in giro.
Ho quindi fatto un pò di ricerche tramite google, sul così detto ghost hunting, le ricerche mi hanno portato alla visione di vari siti americani, dove sembra fenomeno abbastanza in voga dare la caccia ai fantasmi muniti di termocamere più o meno economiche.
Più cercavo e più rimanevo decisamente perplesso, avendo a che fare con questi simpatici strumenti 24 ore al giorno, e dopo aver passato in rassegna centinaia di casi, i quali comprendono, scantinati, chiese, musei, edifici storici, case, soffitte, cave, gallerie, grotte, vecchie fornaci, credevo ormai di averle viste tutte, bene, mi sbagliavo.
Nel mio quotidiano, osservo costantemente fenomeni termici, curiosi ed insoliti, normalmente spendo diverse ore sul posto per l'analisi puntuale e ravvicinata di ogni singolo fenomeno, questo certo non per diletto ma per dar delle risposte certe al mio committente, ho notato che questo non avviene nei siti citati, ovvero le conclusioni, decisamente arbitrarie, sembrano tratte più per suffragare la tesi iniziale, la presenta di uno spirito, piuttosto che analizzare la reale fisica che ha prodotto il fenomeno.
E' un pò come se in presenza di una strana macchia termica sul muro al mio cliente dicessi, no non è umidità in condensazione ma il fantasma del tuo gatto morto, non la prenderebbe molto bene.
Ma in fin dei conti che si fa con una termocamera ? Si cercano e si confrontano anomalie termiche riscontrate su un oggetto in esame con un oggetto di riferimento privo delle stesse anomalie, in campo meccanico o elettrico queste anomalie sono solitamente dovute a difetti di funzionamento o principi di rottura. In campo edile le cose si complicano di molto, dato che le strutture che si analizzano non solo non sono omogenee ma sono soggette ad una miriade di elementi di disturbo esterni che possono influenzare direttamente l'analisi e rendere visibili le anomalie solo in precisi momenti della giornata o in particolari transitori termici dell' edificio.
Il concetto di base è abbastanza semplice, la termocamera mediante un algoritmo di calcolo rappresenta in modo grafico e bidimensionale la radiazione infrarossa emessa da qualsiasi corpo rappresentandola in una scala a falsi colori nella banda spettrale per la quale è tarata.
Stà all' operatore analizzare e capire cosa si stà osservando, ma l'operatore non può eseguire a caso una termografia sapendo esattamente cosa si stà cercando e quali fenomeni fisici influiscono sull' oggetto di ricerca.
Non credo che chi si dedichi a tali ricerche abbia un preciso background tecnico in fisica delle costruzioni, o abbia speso qualche migliaio di euro nella formazione per le prove non distruttive, da quanto ho potuto vedere e leggere, in poche parole è facile prendere fischi per fiaschi, e farsi trarre in inganno da delle affascinanti foto multicolore traendo conclusioni errate, detto questo vi lascio all' ottimo articolo scritto da un collega che potete leggere a questo link http://www.greenlifeanswers.com/articles/thermography.html ed al quale mi associo totalmente, buona lettura :-)







