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martedì 20 febbraio 2018

Perchè non montare mai termosifoni cromati

Con questo post vi spiegherò perchè non dovete mai e poi mai mettere dei termosifoni cromati in bagno o in qualsiasi altro posto della casa.



E' molto tempo che non scrivevo sul blog, mi mancava una casa interessante e utile da mostrare.
L'occasione si è presentata durante una rcente ispezione dove mi sono imbatturo in un bagno gelido, dotato di un meraviglioso, gigantesco termoarredo cromato.

Perchè non dovreste scegliere dei temosifoni o dei termoarredi cromati per le vsotre stanze ? Eppure sono il massimo dell' eleganza e del trend.
Penserete che sono matto, o che ho pessimi gusti. Niente di tutto questo. Sappiate che spesso Moda ed eleganza stonano con funzionalità, i temosifoni cromati ricadono proprio in questo caso.

Ma che cos' hanno i termosifoni cromati che non va ? perchè non vanno installati?

Ebbene guardate con attenzione questa caso in cui mi sono imbattuto, probabilmente molti si trovano nella stessa situazone, questo serve a farvi riflettere prima di scegliere un termosifone cromato.

In questa casa ci sono due bagni identici, nel primo bagno è installato un termoarredo cromato, nel secondo un termoarredo identico per dimensioni ma bianco.
Entrambe i termoaaredi sono alla stessa temperatura e alimentati dallo stesso circuito, ma.... guardate l'incredibile differenza tra i due.

 
  

 Il termo arredo creomato appare a 23,4 °C contro i 32,4 °C del termoarredo bianco! Ben 10 °C apparenti in meno! Penserete che il termoarredocromato funzioni male o sia spento, nulla di più sbagliato ! Funziona benissimo, guardate la temepratura dove è appeso l'accappatoio, misura 30°C !

Ma allora cos'è che non va ?

Semplice il termoarredo cromato, proprio per la sua cromatura emette meno energia infrarossa  a cui è semsibile il nostro corpo e il sensore della termocamera. La termocamera vede in parte quello che sente il nostro corpo. .

La cromatura rende il termosifone "basso emissivo" questo fa si che nell' infrarosso termico il nostro termoarredo non emetta quasi energia infrarossa, in pratica lo scambio per irraggiamneto, che è ciò che la nostra pelle percepisce maggiormante è quasi completamente inibito.
Se invece lo tocchiamo lo sentiremo caldo come il termoarredo bianco, perchè lo scambio di calore non avviene più per irraggiamneto ma per conduzione.

Allora vi chiederete perchè dove è appgiato l'acappatorio risulta una temperatura maggiore. Questo accade perchè l'acappatoio è alto emissivo e la termocamera legge l'emissione infrarossa sulla superficie del tessuto in cotone.

Qundi, se vi consigliano un termosifone o un termoarredo cromato per il vostro bagno, non vi stanno dando un buon consiglio ! Ecco perchè non dovete mai montare un termoarredo cromato in un bango o in casa vostra !


lunedì 20 novembre 2017

Nuove alleanze e nuovi mercati


Il lavoro del termografo non si ferma mai, ma si evolve nel tempo. Per questo principio, ho siglato un alleanza lavorativa con la DarkWave Thermo di Luca Del Nero.

Da questo mese tutta la parte industriale di termografia fatta da Reamodena passa sotto la DarkWave Thermo   Saranno implementati i servizi industriali con ultrasuoni nell' aria, analisi vibrazioni, scariche parziali e motor testing.

Rimarranno sotto Reamodena la ricerca perdite e la parte edilizia di termografia e blower door test.

A presto altre novità ;)

 

martedì 5 settembre 2017

lunedì 21 agosto 2017

Guida tecnica BigMat

Sono felice di condividere la guida tecnica sui difetti dei cappotti realizzata da BigMat su UP magazine e alla quale ho contribuito con le mie termografie.

La divulgazione è importate sopratutto se viene fatta con un marchio conosciuto, in quanto può raggiungere molte più persone.


Buona lettura

UP magazine Degrado dei cappotti termici 

www.reamodena.com

martedì 14 marzo 2017

Finestre nuove con spifferi ?

Hai appena sostituito le tue vecchie finestre con nuovi serramenti super prestanti ? super isolanti ? super fighi ? Ma nonostante tutto, devi tenere la sciarpa in casa per via degli spifferi ?



Sembra assurdo ma non sei l'unico che si è trovato in questa situazione, molto probabilmente le te finestre nuove hanno dei difetti di fabbrica o sono state installate male.

Lo so, fa davvero arrabbiare, aver speso tutti quei quattrini ed essersi sorbiti tutte le parole del venditore sulla qualità e la competenza per poi trovarsi con un prodotto, in realtà mediocre, per via di come è stato installato. 

La cosa peggiore è che fino ad oggi, davanti all' evidenza del problema, difficimente si riusciva a farsi sistemare le cose, nosotante i difetti palesi.

Attenzione, questi rischi si possono correre non solo deve si sono sostituiti i serramenti ma anche in case nuove.

Questi sono problemi normalmente riscontrabili dove ci sono sub appalti a prezzi troppo tirati, o alternanza delle responsabilità , ma anche dove la competenza sparisce e ci si improvvisa per quello che non si è.

In questi casi il disastro è assicurato, non solo si rischia di trovarsi con un serramento scadente spacciato per buono, ma è facile ritrovarsi con un serramento posato così male tanto da permettre spifferi e passaggio di rumore.

Oggi per fortuna ci sono due norme molto importatni che tutelano l'utente finale.

Queste duenorme UNI sone le segueti

UNI 10818:2015

UNI 11673-1:2017

 La prima norma la UNI 10818 cita testualmente "“Finestre, portefinestre, porte e chiusure oscuranti – Ruoli, responsabilità e indicazioni contrattuali nel processo di posa in opera”. La novità è che il Gruppo di Lavoro 12 dell’UNI, il team specializzato in “Finestre, porte, chiusure oscuranti e relativi accessori”

Già dal 1999 data della sua prima uscita la 10818 identifica le responsabilità e la figura dei seguenti soggetti
  • Progettista;
  • Direttore dei Lavori;
  • Produttore dei serramenti;
  • Installatore;
  • .Costruttore edile;
I nuovi ruoli introdotti con l’edizione 2015:
  • Distributore/rivenditore;
  • Importatore;
  • Mandatario;
  • Fornitore/installatore di vetrazioni;
  • Committente;
  • Utente;
  • Altri operatori.

Se già questa importantissima norma preveda delle responsabilità e ruoli ben precisi in caso di difetto del prodotto o della posa errata, la neonata UNI 11673  è un ulteriore giro di vite a tutela del cliente filnale.  Essa cita "
La norma UNI 11673-1 definisce le metodologie di verifica dei requisiti di base dei progetti di posa in opera dei serramenti e fornisce indicazioni di carattere progettuale.

Le metodologie descritte dalla norma sono finalizzate alla verifica delle prestazioni dei giunti d’installazione e della loro coerenza alle prestazioni dei serramenti. In particolare la progettazione dei giunti d’installazione viene affrontata sui seguenti livelli.

  • isolamento termico (analisi della presenza di isoterme critiche sulla superficie interna del sistema di posa in opera oggetto di verifica; analisi della temperatura media mensile minima per cui non sussistono le condizioni per la formazione di muffe sulla superficie interna dell’edificio in prossimità del giunto primario e/o secondario unicamente dipendente dal sistema di posa in opera; analisi del ponte termico lineare);
  • isolamento acustico;
  • permeabilità all’aria;
  • resistenza meccanici al carico del vento e ai carichi propri;
  • resistenza all’effrazione;
  • durabilità e manutenibilità;
  • composti organici volatili (VOC / COV) indoor e sostenibilità;
  • comportamento termo-igrometrico e traspirabilità del giunto;
  • requisiti base dei materiali di sigillatura e riempimento;
  • compatibilità tra tipologie di sigillanti fluidi e substrati;
  • prestazioni degli accessori e componenti.

La norma UNI 11673-1 affianca l’esistente norma UNI 10818:2015 che definisce ruoli e responsabilità dei vari soggetti che intervengono nel processo di posa in opera dei serramenti (dal progettista, all’impresa edile, al fabbricante, al posatore fino all’utente finale) in attesa che vengano elaborate anche altre due norme sul tema della posa in opera dei serramenti a cura dello stesso Gruppo di Lavoro 12 del Comitato Tecnico 33 dell’UNI.

Questo significa che sebbene le norme siano volontarie, ai fini di una corretta posa e progettazione del noto finestra non si può più prendere ed installare un serramento a caso senza garantirne le prestazioni.

Non solo, tutte le verie figure comprese nelle norme dovranno rispondere dei difetti di produzione dei serramenti e della posa difettosa, o vizi postumi all' installazione.

Non è più tempo per improvvisarsi installatori senza tenere conto della correzione dei ponti termici, installando falsi telai in metallo, senza tagliare i dvanzali o schiumando abbondantemente i telai.

Ora con uno strumento molto semplice, che è il Blower door test che vedete in foto qui sotto


E con la termografia mediante termocamera ad infrarossi potete verificate la posa e l'installazione dei vostri serramenti nuovi, evidenziando in modo oggettivo tutti gli spiferi e ponti termici non corretti dovuti a difetti di posa.


Se vi trovate in queste situazioni, con un Blower door test e verifica con termocamere potete far valere le vostre ragioni su chi ha installato male o fornito un prodotto scadente.

Queste nuove norme serviranno a regolamentare il settore, dove purtroppo vige troppa improvvisazione, sopratutto quando i prezzi sono troppo bassi.

L'effetto che si potrà avere sarà molteplice.

Se ad una maggiore consapevolezza da parte dell' utente porterà a possibili cause verso imprese e serramentisti, il serramentista professionista ed occulato, come l'impresario che costruisce ad alta efficienza energetica e con qualità, avrà tutto l'interesse nel forneire al proprio committente una prova fotografica con un test certo sullo stato dei serramenti  e della buona tenuta all' aria degli stessi, come garanzia del proprio lavoro.


 








lunedì 2 gennaio 2017

Buon 2017

Buon 2017 a tutti i lettori del blog.

Come ogni inizio anno è tempo di statistiche, sebbe ormai aggiorni di rado il blog le nuove statistiche sono molto interessanti.



Da ottobre 2016 si è registrata una forte impennata delle visite grazie, alla condiviosne degli articoli sui social ed alcune riviste di settore che hanno parlato di questo blog.
Gli articoli che vanno sempre per la maggiore rimangono quelli relativi al cappotto termico, all' isolamento e alla sua funzionalità.
Questa è una cosa positiva in quanto mostra come sempre più persone siano interessate e disponibili a valutare sistemi di isolamento termico per migliorare il proprio confort abitativo e tagliare i costi del riscaldamento.

Si apre ora un nuovo anno, sicuramente ricco di novità ed opportunità! 

giovedì 15 dicembre 2016

Libro non di termografia ma utile

Se volete conoscere tutto sull'impianto di climatizzazione del vostro autoveicolo, non potete farvi mancare questo libro.
Semplice dettagliato, vi spiegherà la base di funzionamento di un impianto di climatizzazione per autoveicoli, partendo dai principi di termodinamica di base fino al controllo guasti

Potete trovarlo qui su AMAZON


Perchè non montare mai termosifoni cromati

Con questo post vi spiegherò perchè non dovete mai e poi mai mettere dei termosifoni cromati in bagno o in qualsiasi altro posto della casa....