Passa ai contenuti principali

Sei davvero termoriflettente ?


Arriva l'inverno e ricomincia la saga dell' isolamento termico, puntualmente ricevo in mail diverse richieste di informazioni su nuovi prodotti per l'isolaento termico, molti di questi prodotti sono promettono forti capacità di isolamento in spessori di decimi di millimetri o pochi centimetri, ed affidano le loro proprietà termoisolanti alle proprie capacità di riflessione del calore.

ho tattato di questi prodotti in passato facendo diverse prove, in alcuni casi ho trovato caratteristiche molto interessanti, mentre in altri le mie aspettative sono state totalmente disattese.

La riflessione dell' energia termica per quanto possa essere banale richiede attenzione, sopratutto per il lessico e i termini usati per la descrizione dei principi fisici su cui si basa, capita spesso di farintendere determinate definizioni, o che le stesse siano usate in modo forzozo.

La cosa per me più difficile è rendere un argomento molto vasto, semplice e capibile.

Partiamo da un concetto base di fisica, la trasmissione del calore.

Se ci riferiamo al calore trasmesso per IRRAGGIAMENTO questo avviene solo nel vuoto tra due corpi che non sono a contatto ed il trasferimento di calore avviene sempre dal corpo più caldo verso il corpo più freddo. NON esiste trasmissione per irraggiamento tra due corpi a contatto. 

Nella realtà, per semplificare, possiamo considerare comunque lo scabio termico per irraggiamento tra due corpi che non sono a contatto tra loro, ma andrebbero considerati anche i moti convettivi dell' aria che si creano.

Il calore trasmesso per irraggiamento viaggia sotto forma di onda elettromagnetica. Qui si apre un campo di leggi e definizioni fisiche non semplificabili, per chi vuole approfondire vi lascio questo link ad un pdf dell' ateneo di Venezia che lo descrive in modo semplice e completo.


Cosa succede a questo punto?, solitamente nella brochure pubblicitaria del prodotto isolante per spiegare come riflette il calore viene pubblicato una figura simile a questa, ma la si può trovare in più varianti e con scritte differenti.


ATTENZIONE LE SCRITTE SONO IMPORTANTI Questo grafico tal volta abusato riporta lo spettro della radiazione del sole verso la terra e la relativa banda di assorbimento, sta di fatto che non può essere applicata in nessun modo per descrivere le proprietà riflettenti dei prodotti usati per gli interni. ( a meno che voi non abbiate un sole al posto del lampadario) .

Questo "dettaglio" è molto importante, perchè determina se un prodotto è idoneo a riflettere il calore del vostro riscaldamento o no. 

Infatti, sia il corpo umano che il riscaldamento domestico (i termosifoni o il vostro impianto radiante) emettono il loro picco di energia energia termica in lunghezze d'onda differenti da quelle ripportate nel grafico qui sopra. 

Per riflettere l'energia prodotta dal vostro corpo o dal riscaldamento servono superfici basso emissive. 

Riporto qui di seguito l'ottimo grafico sviluppato dalla 3M per il loro prodotto Thinsulate CC75, una pellicola basso emissiva da applicare sulle facce interne dei vetri che effettivamente riflette il calore che ci interessa, ovvero quello del nostro riscaldamento.
Notate qualche cosa ? Il grafico che vi ho riportato è quello completo ed indica in che lunghezze d'onda funziona il vostro riscaldamento domestico. Come potete ben notare sono due cose molto diverse. Per tanto se vedete solo il primo grafico nella pubblicità di un prodotto per interni, domandatevi, che cosa riflette veramente !

Ora che la situazione è più chiara possiamo vedere un esempio pratico.

Ho realizzato un campione specifico per questa prova.

Su un pezzo di cartongesso suddiviso in 4 aree ho realizzato le seguenti caratteristiche

Area 1 Vernice standard idropittura per interni adittivata con nano sfere cerameiche miscelate al 50 % in volume con la vernice.
Area 2 Vernice standard idropittura per interni
Area 3 Lamina adesiva di alluminio lucido.
Area 4 Cartongesso grezzo (spessore 12 mm) 

Pallino rosso marcatore ad emissività nota servito per misurazione temperature e determinazione emissività.



Il pannello è stato posto verticale e ruotato di 45° rispetto alla fonte di calore un termosifone 


Lo scopo è determinare cosa effettivamente rifletta il calore interno di una stanza e se additivando una vernice tradizionale con le nano sfere ceramiche si ottiene la riflessione del calore verso l'interno della stanza.

Prima termografia 
 
  
La temperatura del riquadro Bx3 non è compensata,  in quanto non è stata determinata l'emissività del foglio di alluminio adesivo, il termogramma serve per confronto degli aspetti di riflessione

Dal termogramma si può notare che l'unico prodotto che riflette il calore del termosifone è la lamina di alluminio lucido.    

Osseviamo il pannello sul retro 


Anche in qusto caso l'unico prodotto che ha rallentato la trasmissione del calore sul retro del cartongesso riflettendo l'onda termica del termosifone è l'alluminio lucido adesivo. 

Osserviamo un altro punto di vista


Cambiando l'inquadratura si può notare come solo l'alluminio adesivo riflette il calore del termosifone.

Dai risultati ottenuti, si può dedurre come non tutti i prodotti definiti riflettenti riflettono il calore interno delle nostre abitazioni. E' necessario fare estrema attenzione nell' utilizzo e nella valutazione di questi prodotti, sopratutto se gli vengono attribuite doti troppo belle per essere vere.  












  



 

Post popolari in questo blog

Cappotto interno funziona ? Conclusioni

Nel precedente post sul cappotto interno realizzato su un unica parete di cui ho proposto l'analisi e la realizzazione a questo link, ho lasciato in sospeso la conclusione finale sull' utilità o meno di questa realizzazione al di là dei soliti calcoli che vengono abitualmente fatti.








Dai calcoli effettuati è assodato che la parete nella quale è realizzato il cappotto di 5 cm (4 cm xps 1 cm cartongesso) dimezza di fatto la sua trasmittanza termica lasciando intuire (sulla carta) un conveniente risparmio energetico e maggiore confort.

In pratica le prove effettuate in questo periodo hanno dato valori ben diversi


La temperatura della parete isolata è solo di circa 2°C più calda delle pareti non isolate.La temperatura globale della stanza non è variata in modo significativo Il disagio termico (freddo percepito ) è rimasto praticamente invariato.I possibili problemi di condensa interstiziale se presenti saranno visibili solo a gennaio La contro parete isolante non ha modificato le d…

Il tufo come materiale isolante e da costruzione

Nei miei numerosi viaggi tra la Puglia e la Basilicata mi è capitato spesso di soggiornare in strutture realizzate in tufo. Vedendo le enormi cave realizzate ai piedi dei paesi sfruttate per realizzare gli stessi questo materiale ha catalizzato la mia curiosità. In effetti questo materiale è di largo utilizzo in meridione e possiede interessantissime proprietà isolanti e di sfasamento termico. Vi sono due tipologie di tufo, il tufo vulcanico e il tufo calcareo generato per sedimentazione.
 La sua struttura macroporosa lo rende molto interessante dal punto di vista termo igrometrico e per le proprietà di abbattimento acustico, anche se questo comporta in una sorta di fragilità strutturale che porta il materiale a sfarinarsi.

 L'abitazione  che ho analizzato era costituita da tufo vulcanico utilizzato come tamponamento della struttura principale si può quindi assumere un valore di trasmittanza pari a 0,6 /0,7 W/mk

Dati tecnici di riferimento del tufo 
 Coefficiente di resistenza a…

Cappotto interno come funziona

Visto l'interesse dei lettori questo centesimo post e dedicato all'effettivo funzionamento del cappotto interno.
Come solito ho preso come soggetto casa mia, un autentico colabrodo termico, non si poteva avere esempio migliore :-\

Queste riprese sono state realizzate internamente ed esternamente alla stanza nella quale ho realizzato un cappotto termico interno esiguo nell' intenzione di contenere una pò le dispersioni termiche e migliorare la situazione generale della parete dietro all' armadio.
La parte è costituita da una lastra di cartongesso accoppiata a del semplice xps dello spessore di 4 cm posato in diretta aderenza al muro esistente con collante e tasselli, potete leggere l'intera recensione della realizzazione a questo link  --  cappotto interno dall' analisi alla realizzazione  --

Nelle immagini ho voluto  evidenziare alcuni dettagli quali

tasselli che possono creare condensaponte termico perimetrale al cappotto non eliminabile effetto del riscaldamen…

Differenza tra cappotto esterno e cappotto interno

La letteratura tecnica descrive le diverse performance tra cappotto interno e cappotto esterno con una serie di tabelle prestazionali e grafici di condensa interstiziale solitamente di difficile comprensione a chi non si è mai trovato a doverli interpretare.
Così come sono molte le note pro e contro che vengono associate ad entrambe le tipologie di isolamento termico., come ho avuto modo di constatare sia di persona che a livello pratico i cappotti interni o intermedi alla struttura riescono difficilmente a correggere in modo opportuno i ponti termici strutturali, la situazione peggiora nettamente con tutte le applicazioni interne isolate che non danno continuità isolante su tutte le pareti fredde.

Tutta via In determinati contesti di ristrutturazione risulta impossibile realizzare un cappotto esterno e di sovente  può succedere di dover optare per entrambe le soluzioni, ovvero, ci si ritroverà con una parte di edifico isolato esternamente ed una parte isolato internamente.

Rimane dif…

I materiali termoriflettenti

PREMESSA 

Data la popolarità di questo argomento e le mole di domande in merito che mi vengono poste via mail è bene precisare che le considerazioni sulle prestazioni isolanti di questo materiale vengo fatte esclusivamente dal punto di vista della loro capacità di riflettere una fonte di calore irraggiata diretta ed intensa, questo perchè si è constatato, che le loro prestazioni di isolamento termico da conduzione ed convezione sono esigue e non confrontabili con i comuni materiali isolanti.

Guarda il VIDEO 



Per vedere quanto possa funzionare un materiale termoriflettente ho fatto una prova interessante che ha rivelato le notevoli proprietà di questo semplice materiale.
Sul tetto di un capannone in pieno sole ho posto circa 1 m quadrato del peggior materiale termoriflettente recuperabile in qualsiasi store di obbistica. Questo materiale è composto da un supporto di 3 mm di polistirolo flessibile e da una sottilissima pellicola metalizzata con rifinitura lucida. solitamente Questo mater…

Come ti frego con l'emissività

Sembra facile con una termocamera o un pirometro misurare la temperatura di un oggetto, basta prendere la sofisticata apparecchiatura,  accenderla, puntarla sull' oggetto e voilà ecco che come per magia conosciamo alla perfezione la temperatura dell' oggetto che osserviamo....... troppo facile, la realtà ci pone un limite ben preciso per tutte le misure indirette, ricavate tramite un algoritmo di calcolo, il limite consiste che la nostra misura è una stima sulla base di un calcolo il quale deve tenere presente alcune variabili.

Una di queste variabili quanto mai insidiose è l'emissività

Per definizione possiamo definire l'emissività  (cit. Wikipedia)



La emissività di un materiale (di solito indicata conε) è la frazione di energiairraggiata da quel materiale rispetto all'energia irraggiata da un corpo nero che sia alla stessa temperatura. È una misura della capacità di un materiale di irraggiare energia. Un vero corpo nero avrebbe un ε = 1 mentre qualunque oggetto re…

Test materiale termoriflettente e vernice termoisolante

Nel precedente post, ho cercato di spiegare in modo semplice come si propaga il calore del riscaldamento delle abitazioni per irraggiamento e da cosa esso viene riflesso.
Utilizzando sempre la stessa lastra campione, appoggiata su un fornello elettrico, simulerò una parete riscaldata di una casa alla quale sono state applicate diverse finiture dichiarate riflettenti o se preferite termoriflettenti e termoisolanti.

Il campione è costituito da una lastra di cartongesso da 1 cm

La lastra è stata suddivisa in 4 quadranti
il primo quadrante è stato verniciato con una pittura termoisolante le cui nano sfere di ceramica dovrebber oavere un effetto termoisolante e termoriflettente
il secondo quadrante è semplice pittura acrilica bianca
il terzo quadrante è alluminio adesivo lucido
il quarto quadrante è lasciato grezzo senza alcuna finitura.



La lastra di cartongesso è stata appoggiata alla piastra del fornello elettrico calda ed osservata con la termocamera.

L'immagine che segue è molto ben…

Quando il cappotto termico è più un golfino senza maniche

Perchè se hai un condominio che è un parallelepipedo di calcestruzzo fai 10 cm di cappotto solo su 2 dei 4 lati ???????

Perchè trascuri due facciate che sono completamente lisce ed uniformi e fai il cappotto dove ci sono i balconi, rientri ecc ?????????

Perchè butti via dei soldi quando hai già l'impalcatura montata  ??????????

Nell' attesa che un' entità superiore possa rispondere alle mie domande vi propongo questo termogramma che parla da solo




Con questo termogramma rispondo a tutti quelli che hanno la brutta idea di voler fare il cappotto solo su un lato della casa o in modo parziale, ecco quello che otterrete, questo non è un capotto ma un golfino senza maniche !
In più avete buttato via soldi e tempo ottenendo un risultato pessimo. 
Attenzione questo termogramma è un caso reale, di due condomini gemelli sui quali due anni fa è stato isolato solo il tetto e 2 delle 4 facciate ottenendo questo schifo.
La medesima situazione è applicabile a chi ha più vetrate rispetto …

Intervista su Prontopro

Prontopro.it il portale italiano, che raggruppa artigiani e professionisti, permettendo ai privati un facile contatto con loro per ricevere preventivi su svariate prestazion,i mi ha intervistato sulla termografia, in modo da far conoscere questa tecnologia molto utile nella manutenzione degli immobili, a tutto il loro pubblico.

Certo che la conoscenza di questa piattaforma possa essere utile anche ai miei lettori e a tutti quelli che si imbattono nel mio blog condivido qui diseguito il link all' intervista pubblicata sul blog di Prontopro.it